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Domande frequenti

Le domande che
ci fanno più spesso

Quelle che arrivano davvero, nell'ordine in cui arrivano. Le prime riguardano il lavoro sui dati, le ultime la parte pratica. Se la tua non c'è, scrivici: se torna più di una volta finisce qui.

Che cosa fa Proxima?

Raccogliamo dati pubblici sulle politiche locali, li mettiamo in ordine e li trasformiamo in analisi leggibili. Lo stesso lavoro ha due destinatari: le analisi che pubblichiamo qui, aperte a tutti, e la consulenza per chi amministra, chi si candida e chi organizza.

Partiamo da Roma e dal Lazio, dove conosciamo meglio gli atti e le persone che li producono. Lo sguardo resta nazionale. Il ragionamento completo sta nel Manifesto.

Da dove vengono i dati che usate?

Da fonti che chiunque può consultare: delibere e determine delle amministrazioni, bilanci e rendiconti, banche dati istituzionali, atti parlamentari e regionali, risposte ad accessi civici. Quando un dato non esiste in forma pubblica lo chiediamo, e se non arriva lo scriviamo invece di stimarlo.

Ogni affermazione numerica porta con sé la fonte da cui viene e il criterio con cui l'abbiamo contata.

Come faccio a verificare un vostro numero?

Ogni analisi pubblica la fonte primaria e il criterio di conteggio: quale unità di misura, quale perimetro temporale, cosa è incluso e cosa è rimasto fuori. Non è pignoleria. Due conteggi dello stesso fenomeno possono divergere di venti punti soltanto per come si definisce l'unità di misura, e senza il criterio dichiarato il numero non è verificabile.

Se rifacendo i conti ottieni un risultato diverso dal nostro, ci interessa saperlo. Scrivi a info@proximaroma.it.

Che cosa sono il Termometro, la Pagella e il Radar?

Sono i tre format e seguono le fasi del ciclo di vita di una politica pubblica.

Il Radar guarda la formulazione: delibere, bandi e provvedimenti analizzati prima che diventino cronaca, per ricostruire il disegno originario e capire chi lo ha scritto.

La Pagella guarda l'attuazione: valuta il lavoro di un amministratore su parametri di performance e di efficacia della spesa, con i criteri della scorecard pubblicati per intero.

Il Termometro guarda gli esiti: come cambia un problema nel tempo e come rispondono territori diversi, in Italia e in Europa. L'archivio è qui.

Ogni quanto pubblicate?

Non abbiamo un calendario fisso. Pubblichiamo quando l'analisi è pronta e ogni numero è stato verificato sulla fonte primaria. Un'uscita puntuale con un dato non controllato varrebbe meno di un'uscita in ritardo, e il controllo richiede il tempo che richiede.

Le edizioni si trovano negli archivi dei singoli format e arrivano via newsletter a chi si iscrive.

Perché misurare gli effetti se ci sono già la Corte dei conti e i controlli interni?

Perché rispondono a domande diverse. In Italia l'intervento pubblico viene verificato sulla conformità giuridica dell'atto, sulla regolarità contabile della spesa e sull'efficienza della macchina amministrativa. Sono controlli seri e necessari.

La domanda che poniamo noi riguarda l'effetto: cosa è cambiato per chi ci vive. Un intervento può essere corretto su tutti e tre i piani precedenti e restare comunque lontano dal problema per cui era nato.

Come si tengono insieme analisi pubbliche e consulenza politica?

Con la trasparenza, non con la separazione. Tenere le due cose nascoste l'una dall'altra sarebbe peggio che dichiararle.

In concreto: l'elenco dei soggetti con cui abbiamo una consulenza in corso è pubblico; quando un'analisi riguarda un cliente attuale o recente lo dichiariamo in apertura dell'articolo; nessun contratto stabilisce cosa pubblichiamo, quando o come. I criteri di misurazione restano gli stessi qualunque sia il colore di chi stiamo misurando, anche quando il numero dà torto a chi ci paga.

Lavorate solo per una parte politica?

No, lavoriamo su base bipartisan. I criteri con cui valutiamo una gestione sono pubblicati prima delle valutazioni, quindi valgono allo stesso modo per tutti: chi lavora con noi trova gli stessi parametri applicati agli avversari, e viceversa.

Come si diventa clienti e quanto costa?

Si parte da una conversazione. Scrivi dal form nella sezione servizi della home oppure a info@proximaroma.it, con due righe su cosa ti serve.

Non c'è un listino pubblico perché i progetti hanno perimetri molto diversi: una singola analisi territoriale e un affiancamento per l'intera durata di una campagna non si confrontano. Dopo il primo confronto mandiamo una proposta scritta con perimetro, tempi e importo, senza obbligo.

Posso riprendere una vostra analisi?

Sì. Ti chiediamo di attribuire il contenuto a Proxima, di mettere un link alla pagina originale e di non alterare i numeri o il senso del testo. Per la riproduzione integrale su un altro sito serve un accordo, ma nella quasi totalità dei casi la risposta è sì. Il dettaglio sta nei termini di utilizzo.

Ho trovato un errore. Cosa faccio?

Scrivi a info@proximaroma.it indicando l'analisi e il numero contestato. Quando sbagliamo correggiamo e lo segnaliamo in pagina, con la data della modifica e cosa è cambiato. Le correzioni restano visibili invece di sparire.

La newsletter è gratuita? Che dati raccogliete?

È gratuita e chiede soltanto l'indirizzo email. Non lo cediamo a nessuno, non lo usiamo per profilazione, non ti mandiamo pubblicità. Il link di disiscrizione è in fondo a ogni messaggio e funziona con un clic.

Cosa conserviamo e per quanto sta nell'informativa privacy.

Che cosa succede se rifiuto i cookie?

Niente: il sito funziona in modo identico, nessuna pagina si blocca e nessun contenuto ti viene nascosto. L'unica differenza è che non sapremo che sei passato di qui.

I due soli cookie che installiamo sono statistici, servono a capire quali analisi vengono lette, e non partono finché non li accetti. Finché non scegli, il tuo browser non contatta Google in alcun modo: non carichiamo il tag in modalità «negata» come fanno molti siti, proprio non lo carichiamo. Nomi, durate e destinazione dei dati stanno nella cookie policy.

Puoi cambiare idea quando vuoi dal link «Preferenze cookie» in fondo a ogni pagina. Se ritiri il consenso, i cookie già scritti vengono cancellati subito.

Chi c'è dietro Proxima?

Un gruppo di lavoro piccolo, con competenze divise tra analisi politica, metodologia statistica e scrittura. Nomi, ruoli e percorsi stanno nella pagina Chi siamo.

La tua domanda non c'è.

Scrivici. Se torna più di una volta, finisce su questa pagina.

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